I migliori motori per consumare meno a confronto

28 aprile 2021

Migliori Motori Per Consumare Meno A Confronto

Bisogna valutare attentamente una serie di considerazioni soggettive prima di determinare quale sia tra i migliori motori quello più indicato per consumare meno. Caratteristiche come le potenza, i tempi di ricarica, la spesa mensile che si vuole sostenere per utilizzare l’auto, i kilometri percorsi e l’accesso alla ztl sono da soppesare in base alle proprie esigenze.

Proprio per questo abbiamo preparato una serie di valutazioni sui migliori motori ideali per circolare, quelli che cioè riescono ad aiutare ad abbassare l’inquinamento e i consumi. Per selezionarli, ci siamo basati sulle schede tecniche delle vetture Ford facendo un confronto tra i migliori motori benzina, diesel, ibridi  e gpl per valutarne le effettive differenze.

Non credo ci sia molto altro da aggiungere. Prenditi qualche minuto di tempo libero, da’ un’occhiata ai consigli che stiamo per proporti e scegli il motore che ti sembra più adatto alle tue necessità. Se sei un tipo più ecologico probabilmente ti orienterai su un auto ibrida o elettrica, se invece sei abituato con i normali carburanti su un benzina o un diesel. Ma occhio perchè il futuro è sempre più hybrid. 
 

Indice:
 
Motori benzina per consumare meno

Se sei orientato verso l’acquisto di un auto nuova con motore a benzina ti sei accorto subito che hanno caratteristiche diverse rispetto al passato. I motori benzina di ultima generazione sono solitamente euro 6d temp. Una delle tecnologie più sviluppate per esempio è il motore 3 cilindri turbo benzina Ecoboost di Ford. Questo perché consente di avere prestazioni migliori, a consumi ridotti e basse emissioni. Sono generalmente motori 1.0  di cilindrata ma che hanno una efficienza paragonabile ad un tradizionale motore 1.6 benzina. Sono dotati di un turbocompressore che consente di ridurre i consumi e limitare le emissioni di agenti inquinanti. Inoltre la potenza si ottiene dalla turbina che recupera energia dai gas emessi che vengono riutilizzati per spingere la potenza irrogata dall’aria nel motore. Si chiama infatti “eco” perché permette di sprigionare circa ¼ della potenza in più ottenuta dallo stesso quantitativo di benzina utilizzata da un motore tradizionale. Infatti si stima che mediamente un motore ecoboost consuma i 5 e i 7 litri per 100km percorsi in base al modello di riferimento. Sono disponibili motori 1.0, 2.0 e 2.3 turbo con 100cv,125cv e nel caso del motore della Nuova Ford Focus St 280cv.
 

Motori diesel per consumare meno : meglio euro 6 o euro 6.2?

Uno degli interrogativi sui motori diesel è proprio l’incertezza che incombe sul loro futuro. Dopo il dieselgate c’è stato molto fervore sulle caratteristiche di questo motore ma vediamo di sfatare falsi miti e concentriamoci su quello che è realmente veritiero. Sigle come motori euro 6 b, euro 6 c, euro 6 d temp, NEDC, WLTP creano una grande confusione per coloro che non sono del settore quindi vediamo di fare chiarezza. Mettendo a confronto diesel euro 6 ed euro 6.2 c’è da dire che quest’ultimo è un motore fra quelli che potrà circolare più a lungo . Il motore euro 6.2 (chiamato anche euro 6d temp) ha sostituito il precedente euro 6 tradizionale(ovvero gasolio euro 6 c). La normativa entrata in vigore per le auto di nuova omologazione dal 2018 ha stabilito che prima della messa su strada dovevano essere svolti dei test WLTP sulle auto più lunghi, con una distanza percorsa raddoppiata rispetto al precedente ciclio nedc e ad una elevata velocità di crociera più elevata. Questo determina che le auto euro 6.2 a differenza delle euro 6 hanno dei consumi stimati molto più simili a quelli effettivi. Certo, date le limitazioni che sono state posti in alcune città non sappiamo con certezza quale sarà il futuro dei motori euro 6. Ad ogni modo il blocco delle auto diesel avuto nel 2020 ha posto limitazioni alla circolazione dei mezzi euro 3. Qui stiamo parlando di motori euro 6 su cui certamente ci saranno delle limitazioni ma in un tempo utile per cui sarà già ripagato l’investimento. Bisogna però considerare che sono motori che hanno prestazioni eccellenti in termini di spinta e ripresa quindi da considerare per coloro che non devono circolare prevalentemente in zone ztl e che percorrono molti chilometri in tratti extraurbani. Inoltre in termini di emissioni, i motori euro 6.2 sono motori con un filtro anti particolato di ultima generazione che consuma poco ed ha emissioni abbastanza contenute. 
 

Migliori motori gpl e affidabilità

Sono motori molto in voga data la loro affidabilità, ma che richiedono una manutenzione più elevata di una vettura tradizionale. Si pensi solo al fatto di dover cambiare la bombola dopo 10 anni di utilizzo dell’auto. Certo per prendere in considerazione un motore gpl dipende molto dalle esigenze della persona. Se si percorrono pochi chilometri specialmente in tratti cittadini non è detto sia l'auto migliore per te. Ma se si percorrono sopra i 15000 chilometri annui potrebbe essere molto conveniente acquistarne una. C’è anche da considerare che è necessario fare rifornimento solo in determinati distributori serviti. Ciò potrebbe creare  disagio per coloro che non hanno possibilità di fare il pieno durante l’orario di apertura. Ad ogni modo può essere utilizzata come una auto a benzina quindi il problema potrebbe venir meno. Infine si è uno tra i migliori in termini di affidabilità e risparmio ma non sottovalutiamo che è un motore più lento e con prestazioni limitate. 
 

Migliori motori ibridi: facciamo chiarezza

Nel settore automobilistico, quando si parla di auto ibrida si intende un veicolo alimentato da due diverse pulsioni: il motore termico benzina o diesel, accoppiato al motore elettrico. Hanno la caratteristica di risultare ibride sul libretto di circolazione. Per questo godono di alcune agevolazioni fiscali, di scontistiche particolari sui parcheggi a strisce blu hanno accesso gratuito alla ztl. Ma attenzione perché per considerare quale sia il migliore tra i motori ibridi che fanno al caso tuo dobbiamo fare chiarezza. Esistono infatti diverse tipologie di motori ibridi a seconda della tecnologia applicata. A tal proposito in base a quanta autonomia elettrica riesce ad avere il veicolo si parla quindi di Mild Hybrid, Plug-in Hybrid, Full Hybrid o Full Elettric.

Le auto Mild Hybrid rappresentano la tecnologia più semplice con cui un’auto può essere omologata come ibrida. Il motore elettrico lavora a supporto del motore termico il quale però rimane il motore principale. L’auto quindi non ha una autonomia esclusiva elettrica. La batteria aiuta a ridurre i consumi dando energia a tutte le componenti elettriche del veicolo (es: climatizzatore) senza potersi svincolare dal motore principale. Proprio per questo si parla di “ibrido leggero”. Inoltre si ricarica automaticamente nelle fasi passive di decelerazione senza bisogno di collegarla ad una presa di ricarica o ad una colonnina elettrica. Il motore elettrico quindi funziona da generatore e in fase di accelerazione o per alimentare lo Start&Stop recupera l’energia accumulata in frenata per ridurre consumi ed emissioni. E’ una tecnologia poco costosa, che non ha costi di manutenzione straordinari da sostenere. 

I motori Plug-in Hybrid l’energia viene accumulata in un apposito pacco batterie agli ioni di litio che può svincolarsi dal motore termico. Infatti il veicolo ha una autonomia elettrica compresa tra i 50 e i 60km. Molto utile da utilizzare per distanze brevi in tratti cittadini. 

Si può ricaricare in diversi modi: 

  • automaticamente, recuperando energia ad motore termico;
  • ricarica domestica, da una presa di corrente da 10 o 16vl o installando una wallbox.
  • ricarica pubblica, presso una delle colonnine elettriche presenti su tutto il territorio.

I consumi stimati sono molto più bassi e l’impatto inquinante si riduce notevolmente. Generalmente l’auto ha un costo più elevato di una full-Hybrid perché il pacco batterie è più grande rispetto ad un’ ibrido puro. 

Negli ibridi Full Hybrid il veicolo è in grado avanzare in modalità puramente elettrica su un ciclo di guida continuo. Inoltre anche questa tecnologia consente alla vettura di ricaricarsi automaticamente in decelerazione e frenata, senza alimentazioni elettriche da spina. L’aiuto che il motore elettrico può dare al motore termico dipende dallo stile di guida del conducente e dall’energia immagazzinata. Nelle fasi passive l’auto riesce a recuperare fino al 90% dell’energia cinetica. L’impatto sui consumi e sulle emissioni è più concreto rispetto alle auto Mild Hybrid. La tecnologia posta all’interno delle vetture Full Hybrid consente di scollegare il motore termico all’occorrendo e utilizzare il motore elettrico per ridurre i consumi. Proprio per questo non avendo una autonomia esclusiva in elettrico consumi ed emissioni sono davvero molto ridotti. Non solo, anche il calore dei gas di scarico viene riutilizzato per riscaldare l’abitacolo interno alla vettura. Nelle Full Hybrid Ford, il pacco batterie è posizionato nel vano di carico, che riduce si la portata del bagagliaio, ma ha pur sempre una ottima abitabilità. Non sono vetture sportive ma con ottimi consumi e 

Quindi fra Mild hybrid, Plug-in Hybrid, Full Hybrid, quale ibrido devo comprare? Bella domanda. Ovviamente non c’è una risposta valida in assoluto per tutti. Certo dipende molto dalle esigenze soggettive della persona. Se si guarda alle emissioni le ibride Plug-in e le Full Hybrid sono meno inquinanti delle ibride leggere Mild Hybrid. C’è però da considerare che sono auto che hanno generalmente un costo più alto e appartengono ad un segmento suv, crossover, vetture di grandi dimensioni. Abbiamo pensato per tale ragione di mostrarti un confronto fra i migliori motori ibridi e a combustione per farti chiarezza e aiutarti nella tua scelta di acquisto ecologica.
 

Migliori motori a confronto: Ibridi vs benzina e diesel​

Vediamo ora quali sono i vantaggi di acquistare un’auto ibrida a dispetto di una a benzina o diesel. Abbiamo preso le brochure di Nuova Ford Puma, Nuova Ford Kuga e Nuova Ford Mondeo nelle versioni ibride e le abbiamo confrontate con le relative versioni con motore termico. A seguire quello che abbiamo scoperto per quantificare i benefici in termini di consumi e inquinamento. 
 

Mild-Hybrid vs benzina

Mettendo a confronto la scheda tecnica della Nuova Ford Puma 2020 disponibile con motore benzina e ibrido Mild Hybrid. Notiamo subito che nella versione ibrida l’auto consuma 0,3 l per 100km in meno nel ciclo combinato e 0,5 l per 100km nel ciclo urbano rispetto al motore benzina. Più basse anche le emissioni di co2 che calano tra i 7 e i 10 g per km. 

In generale quindi se si percorrono 15000km annui con un ibrido puoi risparmiare tra 70€ e 115€ annui di carburante (considerando il costo della benzina a 1,5€ al litro). Non solo, ne beneficia anche l’ambiente grazie al 10% di emissioni in meno all’anno!
 

Plug-in Hybrid vs diesel

Passando al confronto della scheda tecnica della Nuova Ford Kuga 2020 disponibile con motore 2.0 diesel e ibrido Plug-In Hybrid rispettivamente da 140 e 190cv, notiamo subito che nella versione ibrida l’auto emette ben 16 g di co2 in meno per km. Ciò vuol dire il 13% di emissioni in meno rispetto al motore gasolio. Inoltre i consumi saranno completamente diversi dato che da scheda tecnica l’auto consuma soli 1,2 l di carburante per 100km, 3 volte in meno della versione diesel.
 

Full Hybrid vs diesel

Infine abbiamo deciso di mettere a confronto anche la scheda tecnica della Nuova Ford Mondeo disponibile con motore 2.0 diesel e ibrido Full Hybrid rispettivamente da 190 e 187cv. Notiamo subito che nella versione ibrida l’auto emette tra 34 e 43 g di co2 in meno per km. Ciò vuol dire circa il 30% in meno di emissioni rispetto ad un motore diesel. Inoltre i consumi ibridi sono davvero molto “leggeri” per il tipo di auto, soli 4,9 l di carburante per 100km, non male per dimensioni e portata del veicolo. Soprattutto se confrontate con i 6,3 l per 100km di consumo con la versione gasolio.
 

Migliori motori a confronto: gpl vs benzina​

Infine abbiamo messo a confronto la scheda tecnica della Nuova Ford Fiesta 2020 disponibile con motore 1.1 gpl e benzina da 75cv. Notiamo subito che l’auto nella versione gpl consuma di più di quella con motore a ottani. La vettura percorre circa 16,7 km al litro con gpl rispetto ai 22,2 km con un litro di carburante benzina. C’è da considerare però che il risparmio sul gas propano liquido si ha per il basso costo del rifornimento. Il prezzo medio del gpl è molto più basso in questo periodo pari a 0,63€ al kg meno della metà del costo della benzina che si considera con una diversa unità di misura.

Se vuoi saperne di più sui migliori motori per abbassare il carburante, avere una valutazione della tua auto e vedere le auto ibride in promozione non esitare a contattarci!

 

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