Cerbero. Da giugno 2026 al via i controlli a Firenze

Cerbero arriva a Firenze da giugno 2026. Scopri come funziona il sistema, quali violazioni rileva, le sanzioni in caso di infrazione e molto altro.

25 maggio 2026

Cerbero arriva a Firenze da giugno 2026. Scopri come funziona il sistema, quali violazioni rileva, le sanzioni in caso di infrazione e molto altro.

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Da giugno 2026 a Firenze debutterà Guardium, il nuovo sistema tecnologico per i controlli stradali e la verifica delle soste.

Il dispositivo, conosciuto inizialmente con il nome di Cerbero, sarà installato su quattro volanti della Polizia Municipale.

Utilizzerà telecamere, lettura automatica delle targhe e intelligenza artificiale per individuare infrazioni e anomalie amministrative.

L’obiettivo del Comune è aumentare il numero dei controlli nelle aree più congestionate della città, migliorare la gestione dei parcheggi e ridurre le verifiche manuali effettuate dagli agenti.

Il nuovo sistema entrerà in funzione dopo un lungo periodo di sperimentazione tecnica e sarà operativo soprattutto nelle zone centrali - le più critiche da questo punto di vista - nell’area UNESCO e nelle ZCS, Zone a Controllo Sosta.

 

Guardium. Cos’è.

Guardium. Cos’è.

Guardium è un sistema di controllo automatico utilizzato dalla Polizia Municipale per monitorare la sosta dei veicoli e verificare eventuali irregolarità.

La tecnologia, installata sulle auto di servizio, consente la lettura delle targhe dei mezzi parcheggiati o in transito.

Il sistema incrocia poi le informazioni raccolte con diverse banche dati pubbliche e amministrative per controllare autorizzazioni, permessi e documentazione del veicolo.

A Firenze il progetto rappresenta un nuovo passo verso la digitalizzazione dei controlli stradali e della gestione della mobilità urbana.

Negli ultimi anni il Comune ha infatti aumentato l’utilizzo di strumenti automatizzati per monitorare traffico, accessi e, adesso, anche soste irregolari.

 

Guardium. Entrata in vigore.

Secondo le informazioni diffuse dal Comune, Guardium entrerà in funzione entro la fine di giugno 2026.

L’avvio operativo arriva dopo mesi di prove tecniche e verifiche sui sistemi di collegamento con le banche dati di Servizi alla Strada.

Durante la fase di sperimentazione sono stati effettuati controlli per migliorare la precisione nella lettura delle targhe e nella verifica dei permessi di sosta.

L’obiettivo è evitare errori e ridurre il rischio che le sanzioni rilevate dal sistema siano oggetto di contestazione.

 

Guardium. Come funziona.

Il cuore del sistema è composto da telecamere bidirezionali montate sul tetto delle vetture della Polizia Municipale.

Mentre l’auto percorre le strade del capoluogo, il dispositivo scansiona le targhe dei veicoli presenti lungo il percorso.

Le informazioni sono inviate in tempo reale a una centrale operativa collegata ai database pubblici e ai sistemi di Servizi alla Strada.

In pochi secondi Guardium verifica le seguenti informazioni.

  • Assicurazione del veicolo
  • Autorizzazioni ZCS
  • Autorizzazioni ZTL
  • Permessi residenti
  • Revisione periodica
  • Ticket di sosta

 

Importante. Se il sistema rileva un’anomalia, gli agenti ricevono una segnalazione in tempo reale per consentire al personale di servizio di compiere gli opportuni accertamenti.

 

Guardium. Tecnologia.

La tecnologia di Cerbero utilizza strumenti di videosorveglianza e software di riconoscimento automatico delle targhe.

Il sistema non agisce come un autovelox e non misura la velocità dei veicoli.

Le funzioni principali sono tre in tutto.

  • Appurare la presenza di autorizzazioni valide
  • Rilevare eventuali irregolarità amministrative
  • Verificare la regolarità della sosta

 

L’intelligenza artificiale consente di effettuare controlli rapidi su un numero elevato di veicoli in modo più efficace rispetto a quelli eseguiti di persona dalle pattuglie.

 

Guardium. Quali infrazioni rileva.

Guardium sarà utilizzato principalmente per individuare violazioni legate alla sosta irregolare.

Secondo le informazioni diffuse, il sistema rileverà le infrazioni indicate nell’elenco puntato sottostante.

  • Accessi non autorizzati in alcune aree regolamentate
  • Mezzi senza revisione
  • Occupazione degli stalli riservati ai residenti
  • Parcheggio sui marciapiedi
  • Sosta alle fermate degli autobus
  • Sosta in doppia fila
  • Veicoli senza assicurazione

 

L’obiettivo è aumentare il numero dei controlli quotidiani soprattutto nelle aree più congestionate della città.

Una maggiore probabilità di controllo svolge un’azione di deterrenza e spinge gli automobilisti a rispettare con più attenzione le regole di sosta.

 

Guardium. Le aree soggette a controlli.

Una delle quattro auto dotate del sistema sarà dedicata esclusivamente all’area UNESCO del centro storico di Firenze.

La zona in questione è quella in cui i residenti segnalano, con maggiore frequenza, problemi legati alla sosta abusiva e all’occupazione irregolare degli stalli riservati.

Il Comune punta a rafforzare i controlli nel centro storico anche per migliorare la rotazione degli stalli deputati al parcheggio e tutelare chi vive nelle zone centrali.

 

Guardium. Le multe e cosa cambia per gli automobilisti.

Con l’arrivo di Guardium i controlli diventeranno più frequenti e più rapidi.

Il sistema permette infatti di sottoporre a verifiche molti più veicoli rispetto ai metodi tradizionali, eseguiti “alla vecchia maniera”.

Secondo l’amministrazione comunale, questa tecnologia consentirà anche di liberare parte del personale della Polizia Municipale da verifiche ripetitive, permettendo agli agenti di svolgere altre attività sul territorio.

Per gli automobilisti, con il debutto di Guardium occorrerà prestare più attenzione al rispetto delle regole di sosta e alla regolarità dei documenti del veicolo.

 

Guardium. Domande frequenti.

Cos’è Guardium? Cerbero è un sistema tecnologico utilizzato dalla Polizia Municipale per controllare soste irregolari, permessi e documenti dei veicoli.

Quando entra in vigore Guardium a Firenze? L’avvio operativo è previsto entro la fine di giugno 2026.
Come funziona Guardium? Il sistema “legge” le targhe tramite telecamere installate sulle auto della Polizia Municipale e verifica i dati in tempo reale.

Quali multe rileva Guardium? È in grado di individuare soste irregolari, parcheggi abusivi, veicoli senza assicurazione e mezzi privi di revisione.

Cerbero controlla la velocità? No. Il sistema non funziona come un autovelox e non rileva eccessi di velocità.

Dove saranno effettuati i controlli? I controlli interesseranno diverse aree della città, in special modo all’interno del perimetro del centro storico, nelle Zone a Controllo Sosta e nell’area UNESCO.

 

Guardium. Conclusioni.

L’arrivo di Guardium rappresenta una delle principali novità per la gestione della mobilità urbana a Firenze nel 2026.

Il sistema consentirà di automatizzare molte verifiche legate alla sosta e al controllo dei documenti dei veicoli, aumentando il numero degli accertamenti quotidiani sul territorio.

L’obiettivo del Comune è migliorare la gestione della sosta, ridurre le irregolarità e rendere più efficienti le attività della Polizia Municipale attraverso l’implementazione di strumenti digitali e intelligenza artificiale.

La fase iniziale servirà anche a valutare l’impatto reale del sistema e la gestione dei controlli nelle aree soggette a controlli.

 

 

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