Tutti (ma proprio tutti) i vantaggi di un’auto ibrida

28 aprile 2021

Vantaggi Auto Ibrida
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Elettrico VS Elettrificato. Facciamo chiarezza.

Che vantaggi offre un’auto ibrida? Sono moltissimi e riguardano vari ambiti. Ma prima di affrontarli tutti è bene chiarire cosa si intende quando parliamo di un veicolo con propulsione ibrida. 

Un mezzo equipaggiato con tale tecnologia combina due motori: uno di tipo endotermico, a benzina o diesel, e un comparto batterie di potenza e dimensione variabile. Un qualsiasi mezzo con questa architettura à anche detto “elettrificato”

Sono un'altra cosa invece le auto “elettriche”, denominate anche All-Electric o BEV – acronimo di Battery Electric Vehicle – che non afferiscono alla categoria degli ibridi. Come si può evincere dal nome, una vettura BEV è alimentata dal solo motore elettrico e sfrutta per viaggiare l’energia da esso prodotta. 

Tale differenza rende un’auto a propulsione 100% elettrica diversa da un’ibrida. Per questa ragione abbiamo deciso di limitare il discorso ai veicoli ibridi e di non trattare, nell’articolo che segue, i benefici offerti da un mezzo BEV.  

 

I vantaggi di un’auto ibrida.

A livello generale i benefici di un’auto elettrificata sono riconducibili alle tre categorie riportate sotto. 

  • Rispetto dell’ambiente. Acquistare un’auto che ospita al suo interno due motori è una scelta ecologica. Le vetture con questo tipo di tecnologia sprigionano minori quantitativi di agenti inquinanti come CO₂ e Pm10. E ciò avviene soprattutto in ambito urbano, laddove ce n’è maggiore bisogno. 

Nel traffico o, più in generale, in condizioni di bassa velocità un veicolo ibrido ricorre all’unità elettrica, anziché al propulsore endotermico per muoversi in fase di accelerazione e di decelerazione. Con il risultato, appunto, di viaggiare a zero emissioni

  • Risparmio nei costi di gestione. L’aiuto rappresentato dalle batterie elettriche ha effetti positivi sui consumi. Quando una vettura viaggia in modalità ibrida – ossia sfruttando sia il motore termico che quello elettrico – impiegherà minori quantitativi di carburante rispetto a un’auto a benzina o diesel per coprire la stessa distanza. 

Nel caso specifico di una Plug-In Hybrid c’è poi da considerare il minor costo dell’energia elettrica rispetto a qualsiasi altro tipo di carburante. Lo stesso, in una certa misura e sempre per le vetture PHEV, vale anche per la manutenzione, visto che entrambi i sistemi sono meno soggetti a usura. 

  • Agevolazioni fiscali. Trattandosi di vetture dalle emissioni contenute e con un basso impatto ambientale, le auto con motori ibridi sono interessate da agevolazioni di natura fiscale e amministrativa
 
I vantaggi fiscali di un'auto ibrida.

Nell’elenco sottostante abbiamo riassunto tutti vantaggi in materia amministrativa e fiscale che riguardano i veicoli con motore ibrido. 

  • Incentivi per l’installazione di una Wallbox Ford. Fino al 31/12/2021 è prevista una detrazione fiscale pari al 50% che copre fino a € 1.500 di spesa per predisporre una stazione di ricarica a uso privato. 
  • Ecobonus statali. Si tratta di incentivi all'acquisto come gli ecoincentivi ford su vetture con un impatto ambientale ridotto; nella fattispecie riguardano le Plug-In Hybrid e le All-Electric

Per accedere ai contributi l’auto deve avere un prezzo massimo di € 50.000, inclusi gli optional e IVA esclusa, ed emettere quantitativi di CO₂ inferiori a 70 grammi per kilometro. In tal caso l’incentivo si quantifica in € 4.000 per vetture con livelli di emissioni di CO₂ da 0 a 20 grammi per kilometro e in € 1.500 che producono da 21 a 70 grammi di CO₂ per kilometro. 

Rottamando un veicolo benzina o diesel classificato da Euro 1 a Euro 4 il contributo per l’acquisto sale a € 6.000 e a € 2.500, rispettivamente nel primo e nel secondo caso.

  • Esenzione bollo auto. Per definizione, il bollo è un’imposta regionale il cui pagamento spetta a tutti i proprietari di una vettura indicati dal PRA, il Pubblico Registro Automobilistico. 

Ogni regione decide autonomamente i criteri con cui calcolare la tassa che, pertanto, è variabile in ciascuno dei venti enti territoriali di cui è composta l’Italia. Anche in materia di agevolazioni c’è altrettanta autonomia. 

Alcune regioni hanno deliberato a favore dell’esenzione del bollo per le auto ibride per un arco temporale compreso tra i 3 e i 6 anni. Hanno deciso in questo senso tra le altre: Marche, Piemonte e Puglia. 

La Toscana e altre regioni, invece, non prevedono facilitazioni per i possessori di autoveicoli ibridi i quali, di conseguenza, non sono esentati dal pagamento di questa tassa.

  • Parcheggio gratuito e accesso alla ZTL. Anche in merito alla sosta non a pagamento per i veicoli con motore ibrido, la situazione è diversa non da regione a regione bensì da città a città

In Toscana, ad esempio, il Comune di Lucca ha sancito la sosta a tariffa agevolata per le auto ibride, mentre quello di Arezzo dà la possibilità di accedere alle Zone a Traffico Limitato in modo gratuito. 

E per quanto riguarda Firenze? In quest’ambito ci sono buone notizie. Con una delibera del 2017, la Giunta del capoluogo toscano ha ufficializzato la gratuità della sosta nei parcheggi del territorio comunale contrassegnati da strisce blu per i proprietari di mezzi elettrici e ibridi. 

I non residenti, in possesso di un veicolo con le stesse caratteristiche, potranno beneficiare di una tariffa agevolata pari al 50% dell’importo. Per godere di tali agevolazioni è necessario inviare una richiesta via mail all’indirizzo ufficiocontrassegni@serviziallastrada.it con in allegato una copia del libretto di circolazione e di un documento di identità. In secondo luogo, occorrerà registrare la propria vettura sull’applicazione Tap and Park.
Non solo, il territorio toscano sta disponendo una serie di postazioni comunali e non dove poter fare rifornimento. Ma per questo abbiamo fatto un articolo che trovi a seguire sulle colonnine di ricarica delle auto ibride ed elettriche a Firenze.

Ora che abbiamo elencato tutti i benefici che offrono, in generale e più nello specifico, le motorizzazioni ibride possiamo soffermarci sulle tipologie di motori elettrificati proposte da Ford.  

 

Quali sono le tipologie di auto ibride Ford?

L’Ovale Blu produce vetture e veicoli commerciali con varie tecnologie di motori ibridi. Ognuna offre vantaggi peculiari e assolve a un preciso bisogno. Nel paragrafo sottostante abbiamo sintetizzato le caratteristiche delle tre varietà di ibride Ford: Il Mild Hybrid, il Full Hybrid e il Plug-In Hybrid.  

 

Che caratteristiche hanno i motori ibridi Ford?

Si fa presto a dire auto ibrida. La gamma Ford prevede diversi modelli elettrificati. Tutti sono caratterizzati da una doppia propulsione. All’interno coesistono un motore endotermico e uno elettrico. 

Utilizzando come fattore di differenziazione le dimensioni del comparto batterie presenti su vetture e veicoli commerciali Ford con tecnologia ibrida, è possibile distinguere tre diversi powertrain riportati nella lista che segue. 

Ognuno di questi ha caratteristiche specifiche e nasce per rispondere a una precisa esigenza di mobilità

  • Motori Mild Hybrid (MHEV). Una vettura Ford con motore MHEV utilizza sempre il motore benzina o diesel. Non ha autonomia in elettrico, perché in questo caso, la batteria da 48 Volt costituisce un supporto e ha lo scopo di ridurre i consumi di carburante. 
  • Motori Full Hybrid (FHEV). L’architettura FHEV ha peculiarità diverse. I due motori forniscono ambedue motricità al veicolo. Su una vettura Ford con tecnologia Full Hybrid si può decidere se viaggiare in modalità ibrida – utilizzando cioè l’azione congiunta dei due propulsori – o in elettrico per brevi tratti (nell’ordine di 5-10 kilometri), oppure usando il motore a combustione. 
  • Motori Plug-In Hybrid (PHEV). I mezzi Ford con tecnologia PHEV sono dotati invece di un pacco batterie di maggiori dimensioni. Questo garantisce una maggiore autonomia in modalità elettrica pari circa a 50-60 kilometri. Lo schema strutturale è analogo a quello delle auto FHEV. Ma rispetto a quest’ultime, una Plug-In Hybrid ha la possibilità di ricevere carica da una fonte esterna come una presa domestica da 230 Volt, una Wallbox, oppure una colonnina della rete pubblica.

Le tre tipologie di ibrido Ford recuperano la carica mediante la frenata rigenerativa, un meccanismo che tramuta in elettrica l’energia cinetica prodotta nelle fasi passive. 

Sempre con la stessa finalità, sui veicoli Ford con tecnologia FHEV e PHEV è possibile impiegare il motore termico come un generatore per ricaricare le celle agli ioni di litio presenti a bordo. 

Fin qui abbiamo visto gli elementi che accomunano le tre tecnologie. I paragrafi successivi sono dedicati invece ai vantaggi e ai punti di forza specifici che possiedono i veicoli Ford con propulsione MHEV, FHEV e PHEV. 

 

I vantaggi di una vettura Ford MHEV.

Pur non permettendo la marcia in elettrico, il sistema MHEV di Ford offre alcuni importanti benefici. L’architettura di quello che è noto anche come “ibrido leggero” (la voce mild in inglese vuole dire proprio leggero) porta a una mitigazione dei consumi di carburante. Ciò è reso possibile tramite un accumulatore da 48 Volt che alimenta la strumentazione elettronica di bordo. 

A bassa velocità e in fase di decelerazione interviene lo Start & Stop in movimento. Il dispositivo provoca lo spegnimento del motore elettrico e consente di “veleggiare” in elettrico per brevi tratti ma con risvolti positivi sull’utilizzo di carburante. Anche in fase di ripartenza i mezzi Mild Hybrid utilizzano il boost fornito dalla parte elettrica. 

 

I vantaggi di una vettura Ford FHEV.

La tecnologia FHEV o Full Hybrid di Ford rappresenta una soluzione interessante per varie ragioni. È studiata per garantire la massima efficienza. Una vettura Full Hybrid, difatti può viaggiare, impiegando l’energia fornita dal carburante, in elettrico per qualche kilometro o con un’azione combinata dei due propulsori. 

Si tratta di una soluzione smart anche per altri aspetti, soprattutto per quelli connessi alla facilità di utilizzo. Infatti, una vettura FHEV non necessità di sostare per un determinato intervallo di tempo per essere caricata di nuova energia mediante l’utilizzo di una sorgente esterna alla vettura. 

Un veicolo Ford con schema Full-Hybrid accumula elettricità in modo automatico tramite la frenata rigenerativa. Senza dimenticare che, all’occorrenza, è possibile utilizzare il motore a combustione come un generatore per alimentare il comparto batterie. 

 

I vantaggi di una vettura Ford PHEV.

Gli aspetti che fanno pendere il piatto della bilancia dalla parte di una vettura con motore Plug-In Hybrid sono molteplici. Entrando nello specifico, giocano un ruolo a favore dei PHEV i bassi costi di ricarica e di gestione di questi veicoli. 

L’elettricità difatti è, fra tutti, il “carburante” più economico presente sul mercato. Una ricarica completa ha costi irrisori se paragonata a un pieno di benzina o di gasolio. Anche le spese di manutenzione sono minori poiché la sinergia tra i due propulsori rende meno sollecitati, e perciò meno soggetti a usura, gli elementi sia del motore a combustione sia dell’elettrico. 

Rispetto alle altre tipologie di ibrido, i veicoli con tecnologia Plug-In Hybrid beneficiano maggiormente delle agevolazioni fiscali e amministrative sopra descritte, visto che hanno un basso impatto ambientale. 

 

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