Incentivi e agevolazioni per auto ibride ed elettriche

14 maggio 2021

Hyundai Ioniq Hybrid 021
Incentivi e agevolazioni per auto ibride ed elettriche.

Le auto ibride ed elettriche offrono moltissimi vantaggi - ne abbiamo parlato dettagliatamente a questo link. I principali sono di ordine ecologico ed economico. Infatti, tutte le varie tipologie di motori ibridi ed elettrici possiedono un elemento in comune. Grazie al contributo dell’energia delle batterie agli ioni di litio sono in grado di ridurre, se non addirittura di azzerare, le emissioni di agenti inquinanti nocive per l’ambiente e la salute umana. 

In un’auto ibrida il concorso tra il motore endotermico e l’unità elettrica determina effetti positivi anche sui costi di gestione e un certo risparmio di carburante. È facile intuirne il motivo. Dato che il movimento della vettura è demandato a due sistemi, ambedue risulteranno meno sollecitati rispetto ad auto con una sola fonte di alimentazione. 

Ma ci sono altre buone ragioni per scegliere vetture elettriche e ibride. Non sono attinenti al prodotto in sé ma possono costituire un fattore determinante per orientare la decisione di l’acquisto.

Stiamo parlando ovviamente di incentivi e agevolazioni che interessano, in modo più o meno marcato, le automobili con questo tipo di tecnologia. 

I vantaggi che offrono i mezzi MHEV, FHEV, BEV e PHEV riguardano vari aspetti: dai contributi all’acquisto, statali e regionali, al parcheggio gratuito; dall’esenzione del bollo agli accessi alle zone a traffico limitato. Tutto ciò è contenuto in questo articolo. 

Prima però, visto che li abbiamo già nominate, conviene avere ben chiaro cosa indicano le sigle MHEV, FHEVBEV e PHEV e cosa si intende quando si parla di ibrido e di elettrico. Vediamo tutto nel paragrafo seguente. 

 

Come sono classificate le auto ibride ed elettriche?

È classificata come ibrida una vettura sulla quale coesistono due propulsori: uno endotermico (a benzina o diesel) e l’altro elettrico. Non esiste una sola e unica tipologia di ibrido. Sono tre, infatti, le tecnologie attualmente disponibili: il Mild Hybrid, il Full Hybrid e il Plug-In Hybrid, talvolta menzionate ricorrendo alle sigle MHEV, FHEV o PHEV. In cosa differiscono questi tipi di schemi-motore? 

L’elemento che distingue le tre tecnologie una dall’altra è costituito dalle dimensioni delle batterie al litio presenti a bordo. Nella fattispecie, il comparto elettrico è più piccolo su un mezzo con motore MHEV mentre ha capacità e potenza maggiori su veicoli FHEV e PHEV. 

L’architettura Plug-In Hybrid, inoltre, si distingue dalle altre per un altro motivo, ovvero per la possibilità di essere ricaricata impiegando una fonte di ricarica esterna alla vettura. Questo fattore accomuna l’ibrido Plug-In a un’altra tecnologia - l’All-Electric - che rappresenta lo step successivo rispetto a quanto abbiamo finora descritto. 

Per definizione difatti un BEV, acronimo che sta a indicare un Battery Electric Vehicle, è alimentato solo ed esclusivamente dall’elettricità. Grazie al ricorso a un pacco batterie formato da un numero elevato di celle agli ioni di litio, un’auto 100% elettrica ha una notevole autonomia e, proprio come una Plug-In Hybrid, può acquisire nuova energia da una presa domestica, una Wallbox o una stazione di ricarica della rete pubblica. 

MHEV, FHEV, PHEV e BEV hanno caratteristiche particolari e un funzionamento peculiare da cui derivano vantaggi precisi adatti a uno specifico tipo di utilizzo. La proposta Ford comprende vetture e veicoli commerciali che sfruttano una propulsione completamente elettrica oppure equipaggiati con una delle tre tecnologie di ibrido. 

 

Quali auto ibride ed elettriche beneficiano di agevolazioni?

Tutte le vetture con motore ibrido o elettrico sono soggette ad agevolazioni e incentivi. Tuttavia, la maggior parte di tali misure riguarda le auto PHEV e BEV, dal momento che sono quelle che offrono un minor impatto ambientale. 

Nei paragrafi successivi abbiamo suddiviso le agevolazioni in tre gruppi, distinguendo tra quelle presenti a livello stataleregionale e comunale con un approfondimento finale sulla situazione della città di Firenze. 

 

INCENTIVI E AGEVOLAZIONI STATALI.
Incentivi per l’installazione di Wallbox.

Sono misure che possono interessare i proprietari dei cosiddetti veicoli “alla spina”, ossia quelli ricaricabili mediante una fonte esterna (PHEV e BEV). La Legge di Bilancio del 2019 ha ufficializzato la possibilità di usufruire di una detrazione fiscale del 50%, che copre fino a un massimo di 1.500 € per l’acquisto e la predisposizione di un’infrastruttura per la ricarica rapida ad uso privato in un periodo compreso tra il 1° marzo 2019 e il 31 dicembre 2021.

Quali veicoli della Gamma Ford riguarda?

 

Ecoincentivi statali.

AGGIORNAMENTO DECRETO RILANCIO 2020. Il Decreto - che dovrà superare il vaglio di Camera e Senato per diventare effettivo e di cui anticipiamo i contenuti riguardanti il mondo dell’automobile - istituisce una serie di contributi per favorire l’acquisto di veicoli con bassi livelli di emissioni inquinanti immatricolati dal 1° Agosto al 31 Dicembre 2020.

Beneficiano di tali agevolazioni i veicoli con un prezzo di € 61.000 (inclusi gli optional e IVA) e con livelli di emissioni di CO₂ compresi entro due fasce: da 0 a 20 grammi per kilometro e da 21 a 60 grammi per kilometro.

Alla prima categoria afferiscono i mezzi elettrici. Il contributo per l’acquisto di un’auto che rispetta tali parametri è di € 8.000, rottamando un veicolo classificato da Euro 1 a Euro 4, e di € 5.000 senza alcuna permuta.

Al secondo gruppo appartengono principalmente le Plug-In Hybrid. Per questo genere di vetture, il bonus ammonta a € 4.500 o € 2.500, con o senza la rottamazione.

NOVITÀ! Il Decreto Rilancio 2020 ha esteso gli incentivi ai veicoli con livelli di emissioni compresi tra 61 e 110 grammi di CO₂ per kilometro. 

Quali veicoli della Gamma Ford riguarda?

INCENTIVI E AGEVOLAZIONI REGIONALI.
Ecoincentivi regionali.

Alcune regioni italiane stanziano contributi per l’acquisto di mezzi 100% elettrici e di vetture ibride, cumulabili con il bonus previsto dalla Legge di Bilancio menzionato nel paragrafo sopra. Per una maggiore chiarezza riportiamo una rapida panoramica delle misure adottate dalle varie regioni nell’elenco sottostante.

 

Friuli Venezia Giulia.

La regione offre un contributo da € 2.000 fino a € 5.000 per l’acquisto di auto ibride o elettriche nuove, usate o a KM 0 con la rottamazione di auto M1, cioè destinate al trasporto di persone, alimentate a gasolio o a benzina con standard compreso tra Euro 0 e Euro 4.

Quali veicoli della Gamma Ford riguarda?

 

Lombardia.

I residenti in Lombardia possono accedere a incentivi da € 2.000 fino a € 8.000, a seconda del livello di emissioni del veicolo scelto, per l’acquisto di un’auto ibrida o elettrica nuova o usata. Il contributo è elargito previa radiazione – per demolizione o per esportazione all’estero – di auto a benzina fino alla categoria Euro 2 e a gasolio fino a Euro 5. 

Quali veicoli della Gamma Ford riguarda?

 

Piemonte.

Le iniziative della regione riguardano i veicoli commerciali e quindi sono destinate alle aziende. Le imprese che intendono rinnovare il proprio parco auto, sostituendo mezzi benzina fino a Euro 1 e diesel fino a Euro 4, possono sfruttare un bonus che varia a seconda della massa complessiva del veicolo scelto. Tali misure sono comprese tra i € 4.000 e gli € 8.000 per l’acquisto di mezzi commerciali ibridi. Oscillano invece tra i € 6.000 e i € 10.000 per mezzi di categoria N1 o N2 elettrici. 

Quali veicoli della Gamma Ford riguarda?

 

Province autonome di Trento e Bolzano.

Delle misure stanziate dal Trentino Alto Adige a sostegno della mobilità ecosostenibile, sono destinatari sia i privati che le aziende. Non è necessario il possesso di un mezzo inquinante da rottamare. Gli incentivi sono erogati al momento dell’acquisto. Riguardano vetture e veicoli commerciali con tecnologia All-Electric e Plug-In Hybrid. Il contributo regionale ammonta a € 4.000 per i primi ed è pari a € 2.000 per i secondi. 

Quali veicoli della Gamma Ford riguarda?

 

Sardegna.

Analogamente a quanto deliberato dal Piemonte, anche in questa regione le beneficiarie delle misure sono le aziende e, nello specifico, i titolari di partita IVA che svolgono la loro attività in Sardegna da almeno 5 anni. A costoro, per sostituire il mezzo in uso con un equivalente elettrico, la regione elargisce - mediante un contributo a fondo perduto che copre fino al 75% dell’intero ammontare - fino a € 15.000, € 20.000 e € 25.000 per acquistare vetture e veicoli commerciali per il trasporto di merci e persone. 

Quali veicoli della Gamma Ford riguarda?

 

Valle d’Aosta.

I contributi previsti in questa regione sono rivolti sia ad aziende che a privati, purché residenti per almeno due anni anche non consecutivi nella regione. Gli incentivi sono destinati all’acquisto di vetture e veicoli commerciali nuovi o usati con livelli di emissioni di CO₂ pari a 70 grammi per kilometro. Le auto che rispettano i limiti stabiliti dalla regione sono le All-Electric e le Plug-In Hybrid. Per le aziende il vantaggio tocca quota € 10.000 per mezzi commerciali adibiti al trasporto persone e € 15.000 per i veicoli destinati al carico di merci. I privati possono avvalersi di un extrabonus di € 6.000 per acquistare un’auto BEV o PHEV con un costo inferiore ai € 60.000. Sono previste ulteriori agevolazioni rottamando auto classificate Euro 1,2,3 e 4. 

Quali veicoli della Gamma Ford riguarda?

 

Veneto.

Le misure approvate dalla regione sono tese a favorire il passaggio a veicoli con omologazione Euro 6d Temp non solo elettrici o ibridi. Per beneficiare dei contributi, è necessaria la rottamazione di un’auto benzina da Euro 0 a Euro 3, gasolio da Euro 0 a Euro 5 e con alimentazione bifuel classificate da Euro 0 a Euro 2. Il bonus messo in campo varia tra i € 1.500 e i € 4.500 in base alle emissioni di CO₂ e di NOₓ della vettura che si intende acquistare.

Quali veicoli della Gamma Ford riguarda?

 

Esenzione del bollo.

Si tratta di una misura su cui non c’è uniformità a livello italiano. Il motivo di ciò è semplice: il bollo è un’imposta a carattere regionale calcolata con criteri diversi in ognuna delle 20 circoscrizioni territoriali in cui è divisa l’Italia. 

Anche in materia di esenzione per i veicoli classificati come elettrici o ibridi, dicitura che abbraccia tutte le tecnologie presenti sul mercato, lo scenario è variegato. Ciò non impedisce di effettuare una classificazione in due categorie tra le regioni che, con varie sfumature temporali, hanno deliberato a favore dell’esenzione del bollo per i mezzi ibridi ed elettrici e quelle dove questa norma non vige. Riassumiamo tutto nello schema che segue. 

Regioni in cui non è prevista l’esenzione del bollo per i veicoli ibridi ed elettrici.

Calabria, Friuli Venezia Giulia, Molise, Sardegna, Toscana, Umbria.

 

Regioni in cui è prevista l’esenzione del bollo per i veicoli ibridi ed elettrici per 3 anni.

Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia*, Sicilia, Veneto.

* in alternativa è prevista la riduzione del 50% dell’importo del bollo per 5 anni.

 

Regioni in cui è prevista l’esenzione del bollo per i veicoli ibridi ed elettrici per 5 anni.

Basilicata, Liguria, Piemonte, Province autonome di Trento e Bolzano, Valle d’Aosta. 

 

Regioni in cui è prevista l’esenzione del bollo per i veicoli ibridi ed elettrici per 6 anni.

Marche, Puglia. 

 

Quali veicoli della Gamma Ford riguarda?

 

INCENTIVI E AGEVOLAZIONI COMUNALI.
Parcheggio gratuito.

La situazione è altrettanto difforme anche in materia di sosta gratuita per i veicoli ibridi ed elettrici. La decisione, a favore o meno, della gratuità del parcheggio per i mezzi che garantiscono basse emissioni di sostanze dannose per l’ambiente e la salute è di competenza di ogni singolo comune. In generale, si possono riscontrare due tendenze. 

Numerose giunte, da Nord a Sud, hanno stabilito, mediante apposite delibere, la sosta non a pagamento per i veicoli classificati ibridi ed elettrici. Altre applicano invece una tariffa agevolata a questo genere di automobili. 

Per una maggiore completezza, riportiamo qui sotto un elenco in ordine alfabetico delle diverse situazioni a livello italiano. Abbiamo recuperato le informazioni per realizzare la lista online. Le città non menzionate, al momento, non prevedono nessun tipo di agevolazione riguardante la sosta per vetture ibride ed elettriche. 

Siccome il quadro è in continuo mutamento, l’elenco seguente non potrà mai essere del tutto esaustivo. Invitiamo pertanto chiunque fosse interessato ad accedere a tali agevolazioni a controllare i provvedimenti adottati dal proprio comune e a farci presente eventuali discrepanze con quanto riportato di seguito. 

 

Basilicata.

Matera*, Potenza**.

Calabria.

Cosenza, Reggio Calabria***.

Campania.

Caserta, Napoli.

Emilia Romagna.

Bologna, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia.

Friuli Venezia Giulia.

Pordenone, Trieste*, Udine.

Lazio.

Latina, Rieti, Roma, Viterbo***.

Liguria.

Genova, La Spezia****.

Lombardia.

Brescia, Lecco*, Lodi***, Milano***, Sondrio, Varese.

Marche.

Ancona, Pesaro.

Molise.

Campobasso.

Piemonte.

Alessandria, Torino**, Vercelli, Verbania****.

Puglia.

Barletta**, Brindisi*, Foggia***, Lecce, Trani.

Sardegna.

Cagliari, Nuoro*, Sassari.

Sicilia.

Catania, Messina*****, Ragusa****, Siracusa.

Toscana.

Arezzo, Firenze, Livorno, Massa Carrara, Pisa******, Pistoia.

Trentino.

Trento*******, Bolzano***.

Umbria.

Perugia.

Valle d’Aosta.

Aosta.

Veneto.

Belluno**, Treviso, Verona, Vicenza.

 

* Con limite temporale.

** Solo in alcune zone.

*** Solo per residenti. NB. A Milano anche in caso di domicilio e dichiarazione di interessi.

**** Solo richiedendo il pass.

***** A tariffa ridotta. 

****** In via di attuazione.

******* Sconto per residenti per l’acquisto di permessi di sosta. 

 

Quali veicoli della Gamma Ford riguarda?

 

Accesso a ZTL.

Anche per l’accesso gratuito alle Zone a Traffico Limitato per i veicoli ibridi ed elettrici, vale essenzialmente la regola del “comune che vai, agevolazione che trovi”. Lo scenario è un po’ meno complicato di quello che abbiamo descritto in precedenza riguardo al parcheggio non a pagamento. 

Come per la sosta gratuita, il miglior modo di procedere ci è sembrato quello di elencare alfabeticamente le città, divise per regione, dove sono in vigore agevolazioni per l’ingresso alle aree a traffico limitato per auto ibride ed elettriche. 

Rinnoviamo l’invito a verificare la correttezza delle informazioni e a segnalarci possibili inesattezze, errori o lacune per mantenere aggiornata la lista che segue. 

 

Abruzzo.

Chieti, Pescara.

Basilicata.

Matera.

Calabria.

Cosenza. 

Campania.

Caserta, Napoli, Salerno.

Emilia Romagna.

Bologna, Ferrara*, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini.

Lazio. 

Rieti, Roma. 

Lombardia.

Bergamo, Brescia, Como**, Cremona, Milano, Pavia**.

Piemonte.

Alessandria.

Puglia.

Lecce.

Sardegna.

Cagliari, Sassari.

Sicilia.

Catania**, Palermo, Siracusa.

Toscana. 

Arezzo, Livorno, Massa Carrara, Pisa, Pistoia.

Trentino.

Trento***.

Umbria.

Perugia, Terni.

Veneto.

Padova, Treviso, Verona, Venezia/Mestre.

 

* Con limitazioni.

** Solo per residenti.

*** Sconto per residenti per l’acquisto di permessi di ingresso a ZTL.

 

Quali veicoli della Gamma Ford riguarda?

 

Approfondimento: la situazione a Firenze.

Già in un altro articolo, abbiamo affrontato il discorso legato ai vantaggi delle automobili ibride ed elettriche con riferimento al capoluogo toscano.

Come riportato in precedenza, la nostra regione non mette a disposizione un fondo per l’acquisto di veicoli ibridi ed elettrici, né esenta i proprietari di tali vetture dal versamento del bollo.

Esistono però forme di incentivi a livello comunale. Nel caso specifico di Firenze, ricordiamo che le auto ibride ed elettriche godono di agevolazioni per il parcheggio sulle strisce blu. 

La sosta è del tutto gratuita per i residenti e scontata del 50% per i non residenti proprietari di vetture ibride o elettriche. L’accesso a tali agevolazioni non è automatico. Occorre inoltrare una richiesta tramite mail all’indirizzo ufficiocontrassegni@serviziallastrada.it, includendo copia del documento di identità e del libretto di circolazione. Una volta fatto ciò, sarà necessario registrare il proprio veicolo sull’App Tap&Park. 

Quali vetture Ford riguarda?

 

NOVITÀ!

Da Marzo 2021 a Firenze scatteranno gli ecoincentivi per la rottamazione di auto inquinanti da Euro 1 a Euro 4. I bonus riguarderanno l'acquisto di vetture e veicoli commerciali elettrici, Plug-In e Full-Hybrid, a gas, bi-fuel e benzina.

Gli incentivi potranno essere richiesti sia da soggetti privati che giuridici fino al 30/06/2021. Saranno proporzionali al tipo di alimentazione e, per i soggetti privati, alla certificazione ISEE del richiedente. Clicca su questo link per saperne di più!

Ti servono ulteriori informazioni riguardo alle agevolazioni e agli incentivi previsti per vetture e veicoli commerciali ibridi o elettrici?

Allora compila subito il modulo di contatto presente in questa pagina!

Risponderemo a tutti i tuoi dubbi e domande. 

 


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