Perché guidare in riserva è dannoso per il motore

Scopri perché viaggiare in riserva è dannoso per il motore e quali rischi comporta per pompa, iniettori e consumi.

22 gennaio 2026

Scopri perché viaggiare in riserva è dannoso per il motore e quali rischi comporta per pompa, iniettori e consumi.

Perchè Viaggiare Riserva Dannoso Motore (1)

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Alcuni automobilisti guidano con il serbatoio quasi vuoto, aspettando che compaia la spia della riserva prima di fare rifornimento.

Questa abitudine, solo all’apparenza innocua, determina invece con il passare del tempo conseguenze negative per la salute del veicolo e, nella fattispecie, per l’apparato propulsivo.

Di seguito analizziamo perché viaggiare in riserva è dannoso per il motore, quali sono i rischi principali e come evitare l’insorgenza di problemi connessi a quello che, a tutti gli effetti, è un cattivo comportamento alla guida.

 

Guidare in riserva. Cosa significa.

L’accensione della spia della riserva sul cruscotto avvisa chi è alla guida che nel serbatoio restano in media dai 5 ai 7 litri di carburante.

La quantità residua consente di percorrere in media tra i 40 e i 60 kilometri, ma la stima non è precisa.

Il galleggiante che misura il livello del carburante restituisce dati falsati per esempio affrontando tratti in salita o discesa.

Motivo per cui è meglio non considerare solo la spia per evitare di restare a secco prima del previsto.

Per di più, la distanza percorribile in riserva varia molto in base ad alcune condizioni.

  • Tipologia di veicolo
  • Consumo medio
  • Carico trasportato
  • Condizioni del traffico
  • Stile di guida

 

In molti credono che l’unico rischio di viaggiare con un basso quantitativo di benzina o di gasolio sia rimanere a piedi da un momento all’altro.

In realtà, il problema è diverso e molto più ampio: guidare con poco carburante nel serbatoio usura alcuni dei componenti principali del motore.

 

Guidare in riserva. Perché usura il motore.

Il carburante non ha solo la funzione di alimentare il motore, ma serve anche a raffreddare e lubrificare alcune parti fondamentali del sistema di alimentazione.

Viaggiare in riserva non è una buona idea e sciupa il motore per almeno quattro motivi. 

  1. Stress per la pompa del carburante. La pompa è immersa nel carburante e il raffreddamento avviene grazie a esso. Con poca benzina o gasolio, l’azione refrigerante non è sufficiente e la pompa rischia il surriscaldamento
  2. Accumulo di detriti. Il fondo del serbatoio contiene accumuli di residui, sedimenti e impurità. Se il livello di carburante è basso questi sono aspirati con maggiore facilità, con il rischio conseguente di intasare filtro e iniettori
  3. Formazione di condensa. Un serbatoio quasi vuoto favorisce la formazione di acqua e di ghiaccio se le temperature scendono. Quest’ultimo causa danni al sistema di alimentazione
  4. Usura prematura del motore diesel. Nei veicoli a gasolio, l’iniezione è più delicata e sensibile alle impurità. Per questo motivo, viaggiare in riserva deteriora il motore più velocemente rispetto a mezzi alimentati a benzina

 

Guidare in riserva. Rischi principali.

I motivi per non viaggiare in riserva sono riassunti nei punti che seguono.

  • Usura della pompa carburante
  • Maggiori rischi di intasamento degli iniettori
  • Difficoltà di avviamento a freddo in inverno
  • Aumento della temperatura del carburante e rendimento peggiore
  • Formazione di acqua, ghiaccio e di ruggine con il passare del tempo nel serbatoio
  • Perdita improvvisa di potenza, con conseguenze anche sulla sicurezza

 

In sintesi: guidare in riserva rovina il motore e riduce l’affidabilità dell’auto.

 

Guidare in riserva. Anche l'opposto danneggia l'auto.

Se viaggiare con poca benzina è rischioso, anche l’abitudine opposta, ossia fare il pieno oltre il limite del serbatoio è altrettanto sbagliata.

Riempire oltre il “clic” della pistola del distributore significa superare il volume nominale previsto.

Questo comporta diversi rischi.

  • Possibilità di trabocco e perdite di carburante, con conseguente spreco e pericolo ambientale
  • Eccessiva pressione all’interno del serbatoio, che può danneggiare guarnizioni e componenti
  • Danni al sistema di recupero dei vapori, progettato per gestire un certo livello di riempimento e non un serbatoio saturo

 

Per questo motivo è consigliabile interrompere sempre il rifornimento al primo scatto della pistola.

È questo il segnale che la quantità ideale di carburante è stata raggiunta.

 

Guidare in riserva. Domande frequenti.

Cosa succede guidando sempre in riserva? Aumentano l’usura della pompa carburante e il rischio di aspirare detriti. Ambedue i fattori riducono la durata della vita del motore.

Guidare in riserva rovina il motore diesel? Sì, più che i corrispettivi alimentati a benzina. L’iniezione che sfrutta il gasolio è delicata e più suscettibile a intasamento se passano impurità.

Perché la macchina strattona in riserva? Il motore, ricevendo meno carburante, aspira aria o residui e tutto ciò causa vuoti e perdita di potenza.

Quanto carburante resta davvero in riserva? Dipende dal modello, ma in genere tra il 5% e il 10% della capacità complessiva del serbatoio.

 

 

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