Motore Benzina, Diesel, GPL o Metano?

21/03/2018

Motore Benzina, Diesel, GPL o Metano?

Guida alla scelta.

Orientarsi tra motori alimentati a benzina, diesel, GPL o a metano costituisce un’operazione spesso delicata che richiede informazione, attenzione e di soppesare attentamente vantaggi, svantaggi e tutti quegli elementi che giocano a favore o contro l’una o l’altra opzione

Proprio per le motivazioni qui sopra indicate, abbiamo predisposto la guida che segue, nella speranza che possa rappresentare un valido ausilio per reperire le informazioni utili ai fini di una pervenire, consapevolmente, alla scelta del tipo di alimentazione più idonea secondo le proprie necessità o esigenze. 
 
Motori a Benzina. Pro e contro.
Restano a tutt’oggi la soluzione migliore per chi percorre un numero limitato di kilometri per lo più in ambito cittadino. Questo malgrado i costi più elevati della benzina rispetto a ogni altro tipo di carburante presente attualmente sul mercato, ai consumi maggiori e alla resa energetica inferiore. Le ultime generazioni di propulsori introdotte in commercio dalle case automobilistiche - come le varie versioni in cui è proposto l’EcoBoost di Ford - necessitano di ridotti interventi di manutenzione. Rappresentano inoltre un binomio perfetto se associati a una city car o a una utilitaria di piccole dimensioni. Per ridurre il consumo di benzina su autovetture di dimensioni e peso maggiori, occorre prestare innanzitutto attenzione alla guida, cercando di limitare o evitare uno stile troppo sportivo e il trasporto di carichi pesanti. Oppure, attivare la funzione Start&Stop in caso di soste prolungate in coda ai semafori o nel traffico.

Motori a Gasolio. Pro e contro.
Brevettato nel lontano 1892 dall’ingegnere tedesco Rudolf Diesel, l’omonimo motore alimentato a gasolio costituisce l’alternativa più gettonata ai normali propulsori a benzina. Innanzitutto per il costo minore del carburante e per una migliore resa energetica, che “rende meglio” soprattutto sulle lunghe percorrenze. Ma altrettanto non vale per il prezzo di acquisto. Incide infatti sui costi complessivi della vettura il fatto che un motore diesel sia appositamente progettato per sopportare un calore e una pressioni notevoli. In altri termini, la spesa per un motore diesel è maggiore perché maggiore è la temperatura interna che riesce a tollerare. Per ammortizzare i costi di acquisto di una vettura diesel o turbodiesel è necessario quindi raggiungere un certo kilometraggio annuo. In linea di massima, a chi di solito percorrere oltre la soglia dei 15.000 kilometri l’anno - specie su autostrade o strade extraurbane - è consigliata la scelta di questo genere di alimentazione. Un’ ultima doverosa notazione. Negli ultimi tempi, è stato ventilato un eventuale blocco dei motori Diesel sul suolo europeo previsto per il 2020. La ragione dietro uno stop di questo tipo di motorizzazioni sono da ricercare nelle normative dell’Unione Europea, sempre più restrittive in fatto di limitazioni alle emissioni inquinanti. Al momento quelle che si sono inseguite nelle settimane passate sono soltanto rumors. Difatti, non ci sono disposizioni e fonti attendibili a questo proposito. Nessun allarme e nessun pericolo quindi per chi possiede sulla propria vettura il celebre 1.5 TDCi o desidera acquistare una vettura nuova alimentata a gasolio.

Motori a GPL. Pro e Contro.
Innanzitutto sfatiamo un’opinione tanto comune quanto diffusa. L’acronimo GPL non rappresenta la sigla di Gas Propano Liquido bensì quella di Gas di Petrolio Liquefatti, una mix di idrocarburi composto essenzialmente da propano e butano. I benefici di un propulsore alimentato a GPL - come ad esempio il misto benzina da 1.6 da 120 CV con cui è equipaggiato Ford C-Max, riguardano due aspetti. Il primo è il costo del carburante, il cui prezzo ammonta a circa la metà di quello di un litro di Verde. Il secondo è la possibilità di circolare sempre, anche quando sono previsti blocchi del traffico. Il consumo si attesta su livelli buoni. Bisogna però considerare che un’ibrida (ovvero un’autovettura che abbina contemporaneamente due tipologie di motori) impiega una quantità di carburante maggiore rispetto a una classica benzina. Ciò nonostante il GPL garantisce un risparmio del 55% rispetto ai benzina e gasolio. E un’autonomia di circa 500 kilometri, considerando un serbatoio di 50 libri. Anche se il livello del carburante dovesse scendere sotto il livello di guardia nessun problema. Le stazioni di servizio ormai trapuntano in lungo e in largo l’intero Stivale. La situazione, da questo punto di vista, non è più quella di alcuni anni fa.

Motori a Metano. Pro e Contro.
È ecofrendly, inquina infatti pochissimo, e il carburante comporta esborsi infimi rispetto a quello della benzina verde. Questi sono i principali vantaggi che offre il metano. Ma non sono solo rose e fiori. Ci sono anche degli svantaggi da tenere in considerazione. Su tutti spiccano un’autonomia di serbatoio non proprio al top (sui 250-300 kilometri) accompagnata da una rete di stazioni di servizio ancora - è proprio il caso di dirlo - “a macchia d’olio”. Inoltre un’auto a metano non è una scelta azzeccata per gli amanti della guida sportiva, scattosa e dai bruschi cambi di velocità. Calcare troppo il piede sull’acceleratore accorcia drasticamente la vita del motore e può richiedere interventi di riparazione salati, se non addirittura salatissimi. Non bisogna poi dimenticare che un’automobile alimentata a metano ha un prezzo maggiore rispetto, ad esempio, a un GPL, per via delle bombole contenenti il propellente. Essendo più sofisticate, le auto alimentate a metano, richiedono infine interventi di manutenzione più frequenti rispetto alle altre tipologie di vetture.
 

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