5 consigli per tenere il climatizzatore in perfetto stato.

06/06/2018

5 consigli per tenere il climatizzatore in perfetto stato.

Con l'impennata delle temperature l'accensione del climatizzatore nelle auto diventa un obbligo. Ma come fare a tenerlo sempre in condizioni ottimali?

Rappresenta la salvezza nella calura estiva, specie nei mesi più torridi portando un ventata di aria fresca all’interno dell’abitacolo quando con la semplice apertura dei finestrini o del tettuccio apribile non si ottengono gli effetti desiderati, specie quando la macchina è ferma ai semafori, imbottigliata nel traffico cittadino o, peggio, incolonnata in autostrada di rientro da una giornata al mare.

È vero: pesa un po’ sul consumo dell’energia, ma il miglioramento della qualità della vita a bordo controbilancia ampiamente gli effetti negativi.

Stiamo parlando ovviamente dell’impianto di climatizzazione, uno dei migliori amici degli automobilisti, che il rialzo delle temperature e l’avvento dei primi caldi della stagione rendono, di giorno in giorno, sempre più indispensabile.

Il climatizzatore, fino a non molti anni fa optional costoso e talvolta inarrivabile con cui equipaggiare l’auto dei desideri, è diventato una componente sempre più a buon mercato, tanto che ormai sono moltissime le auto in commercio allestite nelle versioni di base con il famoso “clima manuale”.

Un accessorio ormai essenziale che, in vetture con allestimento premium o afferenti a particolari tipi di segmenti (come SUV e ammiraglie), diventa spesso bi-zona o automatico.
Il primo tipo utilizza dei sensori e permette di impostare due temperature differenti all’interno del veicolo. Ciò si traduce nella possibilità di impostare due “microclimi” diversi per gli occupanti dei sedili anteriori e per quelli seduti nella fila posteriore.

Utilizzando Il clima automatico, bisognerà invece soltanto preoccuparsi di impostare gradazione e livello di umidità.

A tutto il resto ci penserà il computer di bordo; il che si traduce in un vantaggio non di poco conto perché significa meno distrazioni da parte di chi guida.

Come ogni parte, impianto o componente presente sul veicolo, anche i sistemi che gestiscono la temperatura di bordo non sono esentati da interventi di manutenzione periodici.

E ciò, a maggior ragione, se si considera un aspetto basilare. Difatti da essi dipende la qualità dell’aria che respiriamo all’interno del veicolo e, in seconda battuta la salute di chi usa regolarmente il mezzo per gli spostamenti quotidiani.

Per giunta, in un ambiente poco spazioso come lo sono gli interni di un’automobile - contraddistinti di solito da uno scarso ricircolo dell’aria - dovrebbero essere osservate una serie di best practice di modo da garantire una perfetta efficienza del climatizzatore e assicurare condizioni igieniche ottimali.

Ciò con l’obiettivo di impedire l’accumulo di batteri, germi o microbi dannosi per la salute umana e responsabili di patologie sempre più tra la popolazione: asma e allergie da polvere su tutte.

Da questo punto di vista ci sono alcune azioni che possiamo effettuare per tenere in perfette condizioni il climatizzatore sulla nostra vettura. Oggi ne abbiamo selezionate 5.
 
Step 1. Mantenere l’abitacolo pulito.
 
Anche se può sembrare una cosa ovvia oppure scontata, una pulizia costante e approfondita della propria auto è il consiglio numero uno per evitare che nei filtri dell’impianto di climatizzazione vadano accumulandosi sporcizia, agenti inquinanti, polvere o microrganismi dannosi per la salute.
 
Step 2. Impiegare l’aria compressa.
 
Uno dei sistemi più efficaci per tenere in buono stato l’impianto di condizionamento e di circolazione dell’aria montato a bordo della vostra vettura è costituito dall’utilizzo di un compressore avendo cura di direzionare i getti d’aria direttamente nelle bocchette del sistema di condizionamento.
 
Step 3. Usare il condizionatore con regolarità.
 
Ricorrere al condizionatore sia di inverno per riscaldare l’abitacolo che in estate per rinfrescarlo è una buona idea per tenerlo pulito sfruttando il continuo ricircolo d’aria all’interno. Un uso sporadico, saltuario o occasionale di esso rende, al contrario, più facile la formazione di depositi di polvere e di sporcizia.
 
Step 4. Intervenire sulle prese d’aria.
 
Per pulire a fondo l’impianto di climatizzazione in modo veloce ed efficace è opportuno, almeno occasionalmente, smontare le prese d’aria presenti sul veicolo. Non si tratta di un’operazione complessa visto che, in molte delle vetture presenti in commercio, le bocchette dell’impianto di climatizzazione si smontano effettuando una leggera pressione su di esse e seguendo alcuni semplici passaggi. Anche rimontarle è veramente un gioco da ragazzi.
 
Step 4. Pulizia e sostituzione dei filtri del climatizzatore.
 
È l’operazione chiave e quella con cui si ottengono i maggiori risultati in una sola volta. I benefici sono ancora maggiori se questo tipo di intervento è seguito o preceduto dagli altri sopra descritti. La rimozione e sostituzione dei filtri, lo ricordiamo, costituisce un voce prevista nella revisione da effettuare periodicamente sul veicolo. Nulla tuttavia vieta di pulirli e sostituirli a intervalli più brevi. Soprattutto, se si fa un uso intensivo del veicolo e non si perde occasione per ricorrere al sistema di refrigerazione o riscaldamento a seconda della stagione.
 
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